“Uno non è un grande allenatore quando fa muovere i giocatori secondo le proprie intenzioni, ma quando insegna i giocatori a muoversi per conto loro. L’ideale assoluto avviene nel momento in cui l’allenatore non ha più niente da dire perché i giocatori sanno tutto quello che c’è da sapere”. (Julio Velasco)

Parlando di sport spesso si commette l’errore di soffermarsi solo su ciò che ha fatto l’atleta,

dimenticandosi che dietro alle sue prestazioni c’è un team che lavora e ha lavorato per lui.

Una delle figure più importanti per l’atleta è certamente l’allenatore. L’allenatore è colui che cuce addosso dell’atleta un allenamento personalizzato, che ne conosce i punti deboli, che ne esalta le potenzialità, che lo porta verso il raggiungimento degli obiettivi e che gli indica la via da seguire.

A volte, però, anche gli allenatori più esperti, hanno bisogno di affidarsi ad uno Sport Coach che lo accompagni verso un processo di crescita e al raggiungimento di una consapevolezza maggiore in quello che fa e in quello che propone al suo atleta.

In questo articolo vogliamo mostrarti le 3 caratteristiche essenziali che deve possedere un allenatore per raggiungere il successo e che grazie all’aiuto di uno Sport Coach, può raggiungere con una consapevolezza e responsabilità maggiore.

1. LEADERSHIP.

Un allenatore di successo deve essere un leader. Se vuoi diventare un leader devi possedere quattro importanti caratteristiche:

Consapevolezza di sé stessi: si tratta di quella particolare attitudine che ti consente di accedere alle tue emozioni e di conoscerle;
Autogestione (self management): ovvero, inizia a guidare te stesso, poi sarai in grado di guidare gli altri. L’autogestione deve essere indirizzata in particolar modo alle emozioni, che sono la chiave per sviluppare le potenzialità;
Empatia: ovvero la capacità di “sentire gli altri” e di entrarci in relazione in modo efficace;
Gestione dei rapporti: quest’ultima caratteristica sintetizza le tre precedenti. Il leader che sa ascoltare, motivare, comunicare, convincere e ispirare è quello che ottiene il meglio da sé e dagli altri.

2. MENTALITA’ VINCENTE.

Paradossalmente l’essere un vincente, passa soprattutto attraverso le sconfitte. Se vuoi iniziare a possedere una mentalità vincente dovrai:

Impara a perdere. Accettare la sconfitta è un passo importante verso la crescita. Analizzando la sconfitta, infatti, capirai gli errori commessi tecnicamente e tatticamente e imparerai a concentrarti su ciò che tu puoi controllare. Questo rafforzerà le tue convinzioni;
Non avere alibi. Questo si ricollega a quanto appena detto, ma anche all’autogestione. Uno Sport Coach, attraverso le domande giuste, può far razionalizzare la sconfitta, facendoti trovare le risposte al perché di un mancato obiettivo;
Esalta le vittorie. Impara a dare il giusto valore ai tuoi risultati. Non solo il raggiungimento dell’obiettivo finale, ma anche le vittorie e i miglioramenti nelle tappe d’avvicinamento, devono essere esaltati e celebrati. Questo aumenterà la tua auto-efficacia.

3. PROGRAMMA NEL PRESENTE, MA PROIETTATI AL FUTURO.

Il passato conta poca ai fini del risultato. Ciò che conta è il presente, quindi impara a vivere il “qui e ora”. Riuscire ad essere nel presente mentalmente, permetterà una lettura più efficace di quello che succede in allenamento o in gara. Questo però non deve farti dimenticare quello che dovrai raggiungere, quindi ricorda sempre l’obiettivo che è nel futuro desiderato. Sapere vivere il presente ma avere una visione verso il futuro, potrà fare di te un allenatore di successo.