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“Lo sport non costruisce la personalità. La rivela.”
(Heywood Hale Brown)

Lo sport ha il potere unico di attrarre, mobilitare e ispirare.

Non solo. Gioca un ruolo fondamentale nell’ambiente lavorativo. Infatti, se riconosciamo che la performance di un’azienda deriva direttamente dalla qualità dei suoi dipendenti, allora gli sportivi/lavoratori posseggono quei tratti caratteriali distintivi che possono fare la differenza anche fuori dall’ambito sportivo.

Ecco quindi, le 5 caratteristiche che rendono uno sportivo, un lavoratore e una persona migliore.

1.Perseveranza.

Quando in una competizione, si trova ad affrontare una prestazione non soddisfacente, l’atleta dedicherà più tempo all’allenamento, finché non migliorerà. Determinati nel raggiungimento degli obiettivi e poco inclini a lamentarsi per il carico di lavoro (consapevoli della correlazione tra quantità e qualità del lavoro).  Ecco le caratteristiche dell’atleta/lavoratore che quando passano dal campo di allenamento all’ufficio, affrontano le sfide aziendali con la stessa perseveranza.

2.Responsabilità

Questa caratteristica riguarda soprattutto il gioco di squadra. Una delle prime cose che impari in un team, è che ogni membro ha un ruolo distinto e deve fare la propria parte affinché la squadra vinca. Se parliamo di sport individuali, nessuno può allenarsi al tuo posto per ottenere la performance che desideri. Nell’ambiente organizzativo, la responsabilità è la chiave per costruire una sana cultura di team e creare un ambiente in cui tutti si sentono parte di un progetto più grande, prendendosi ognuno la propria parte di responsabilità.

3.Gestione delle critiche

Nello sport il confronto continuo con il proprio allenatore è fondamentale. Gli atleti imparano e sono abituati a ricevere feedback. Riescono così a gestire le critiche e non lasciano che queste influenzino il loro atteggiamento. Questa è una caratteristica molto utile nel mondo lavorativo perché i manager imparano a ricevere e dare feedback diretti, che li aiutino nella loro crescita personale e lavorativa.

4.Imparare dai fallimenti

Non sempre si può vincere, anzi. Nello sport gli atleti sviluppano una certa familiarità con la sconfitta. Imparano dal fallimento a capire dove migliorare e come evitare di commettere gli stessi errori un’altra volta. Gli atleti, se ben guidati, spesso canalizzano questi momenti deludenti in maniera produttiva e si rialzano più forti di prima. Mostrano la forza mentale per rimanere in equilibrio e fiduciosi nonostante le avversità. Allo stesso modo, in azienda, affrontano regolarmente battute d’arresto, ma imparano a riflettere su cosa non ha funzionato e a definire nuove strategie per migliorarsi.

5.Gestione del tempo

Fin da ragazzi si impara a gestire il tempo in base alle priorità, tra cui la scuola, lo sport e le attività sociali. Gl atleti per questo riescono a mantenere in equilibrio i programmi di allenamento, la scuola, i compiti a casa, e diventano dei professionisti nella gestione del tempo e nella definizione delle priorità. Questa competenza è essenziale per essere produttivi in azienda e ciò si traduce in un notevole risparmio di tempo per i manager.

Essere uno sportivo, dunque, non solo ti tiene in forma, ma aumenta le tue possibilità di trasformarti in una risorsa indispensabile e di conseguenza, una persona migliore!