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E’ possibile essere felici anche quando ci troviamo di fronte a situazioni stressanti.

In questo tredicesimo episodio di FeliceMente cercheremo di capire come gestire lo stress in modo positivo e trasformare le sfide quotidiane in opportunità di crescita personale.

L’Equilibrio Stress-Felicità

La vita moderna ci mette spesso di fronte a situazioni stressanti, e l’equilibrio tra stress e felicità può sembrare una corda tesa. Tuttavia, è importante capire che non dobbiamo essere schiavi dello stress.

Quali sono i maggiori fattori di stress nella vita quotidiana?

Pretendiamo semplicemente troppo: un lavoro fantastico, una vita senza inciampi, giornate perfette dal mattino alla sera. Per ottenere tutto ciò dobbiamo impegnarci tantissimo. Ma il fattore di stress più grande è il nostro modo di pensare.

All’esterno, praticamente, non esiste lo stress: il modo in cui reagisco a una determinata situazione dipende dal modo in cui penso. O mi lascio guidare dai miei pensieri, emozioni e convinzioni o definisco consapevolmente come voglio agire.

Per esempio: invece di preoccuparmi della prossima riorganizzazione, posso vederla come un’opportunità per nuovi sviluppi. Un ulteriore fattore è costituito dal fatto che il nostro cervello rilascia dopamina ogni volta che spuntiamo qualcosa sulla nostra lista mentale delle cose da fare. L’«ormone della ricompensa» crea dipendenza.

Come usciamo da questo circolo vizioso del fare?

Innanzitutto bisogna riconoscere lo stress. A livelli fisico Lo stress colpisce diverse parti del corpo. Uno dei sintomi fisici più comuni è il mal di testa, segnale di forte stress che, se intenso, ci impedisce di svolgere le attività di routine. Conseguenze di ansia e pressioni psicologiche sono, altresì, la tensione e i fastidiosi dolori muscolari. Altro sintomo fisico frequentemente legato allo stress è rappresentato dai disturbi gastrointestinali e Anche il sonno può essere gravemente disturbato; l’insonnia e i risvegli frequenti impediscono di riposare serenamente e comportano una stanchezza generale cronica. Inoltre, possono essere considerate risposte del corpo allo stress prolungato: l’aumento della pressione sanguigna; le palpitazioni o l’accelerazione del battito cardiaco; la sudorazione eccessiva, i tremori o le scosse involontarie.

Le persone stressate sono irritabili, aggressive e diffidenti, si chiudono in sé stesse e non sono più in grado di comunicare correttamente.

Abbiamo bisogno di un migliore equilibrio tra il fare e l’essere. Dobbiamo approfittare della calma e del non far niente per riconnetterci con noi stessi. Molte persone non sanno come funziona il loro cervello. Da dove vengono i pensieri che li mettono sotto pressione e li privano del sonno. Per scoprirlo, dobbiamo fermarci e osservare i pensieri e il respiro. È qui che entra in gioco l’allenamento della consapevolezza.

La prima chiave per gestire lo stress in modo positivo è riconoscerlo come parte integrante della vita anziché vederlo come un nemico da sconfiggere. Lo stress, in modica quantità, può essere uno stimolo che ci spinge a crescere e a superare i nostri limiti. Impariamo ad abbracciare lo stress, accettandolo come un alleato che ci aiuta a evolvere.

Consigli Pratici per Affrontare lo Stress in Modo Positivo

Veniamo ora ai consigli pratici per gestire lo stress in modo positivo:

  • Attività Fisica Regolare: L’esercizio fisico è uno degli strumenti più potenti per ridurre lo stress. Anche una breve passeggiata quotidiana può fare miracoli per il tuo stato d’animo.
  • Pratica della Respirazione Profonda: Dedica alcuni minuti al giorno alla respirazione profonda. Inspira lentamente dal naso, trattieni il respiro e poi espira lentamente dalla bocca. Questo può calmare il sistema nervoso e ridurre lo stress.

Per esempio la Respirazione 4-7-8

La tecnica di respirazione 4-7-8 è un esercizio di respirazione consapevole che rallenta la frequenza respiratoria e facilita la risposta di rilassamento. In questa tecnica, si inspira per un conteggio di 4, trattengono il respiro per un conteggio di 7, ed espirano lentamente per un conteggio di 8. Fatto anche solo per 5 minuti, tre volte al giorno, può avere una potere incredibile

  • Gestione del Tempo: Organizza il tuo tempo in modo efficiente. Fissa obiettivi realistici e suddividi le attività in compiti più piccoli. Questo ti permetterà di affrontare le sfide in modo meno schiacciante.
  • Coltivare Interessi Creativi: Dedica del tempo alle attività creative che ti appassionano. La creatività può essere un potente antidoto allo stress, offrendoti un’uscita positiva per le tensioni accumulate.
  • Crea una Rete di Supporto: questo è merito dell’ossitocina. Quando viene rilasciata ossitocina in reazione allo stress, vi spinge a cercare supporto. La vostra reazione biologica allo stress vi spinge a raccontare a qualcuno come vi sentite invece di tenervelo dentro. La vostra reazione allo stress vuole assicurarsi che notiate quando qualcun altro nella vostra vita soffre in modo che possiate sostenervi a vicenda. Quando la vita è difficile, la vostra reazione allo stress vuole che siate circondati da persone che tengono a voi. Quindi parla con amici, familiari o colleghi di lavoro quando senti di essere sopraffatto. La condivisione delle tue preoccupazioni può alleviare lo stress e fornirti un sostegno prezioso.

La Prospettiva Chiave della Felicità

Infine, la chiave per essere felicemente stressati è adottare una prospettiva positiva. Guardiamo allo stress non come un ostacolo insormontabile, ma come un’opportunità di crescita. Ciascun momento stressante è un’occasione per imparare qualcosa di nuovo su di noi e sulle nostre capacità.

Possiamo essere felicemente stressati quando impariamo a gestire lo stress in modo positivo. Utilizziamo queste sfide come trampolini di lancio per una vita più ricca di significato.

Luca Borreca

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