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Dopo il nostro ultimo articolo, in diverse persone ci hanno scritto interessate a come avvicinarsi alla gratitudine.

Con questo articolo cercheremo di segnare un breve percorso, fatto di cinque step da seguire giornalmente e da ripetere ogni settimana. Ricorda che un’abitudine, perché venga interiorizzata e accettata, ha bisogno di tempo, 21 giorni o forse più. Quindi il consiglio è di iniziare e fare tua questa esperienza.

Il potere della gratitudine

Molti studi hanno dimostrato che la gratitudine è il segreto della felicità. Essere grati non solo ti fa sentire bene, ma ti fa proprio del bene. Migliora la salute, influenza positivamente la percezione, la regolazione delle emozioni e aiuta a costruire più solide relazioni con gli altri e questo rende più felici sia loro che noi.

In questa guida, segui gli step indicati.

  • inizia ogni giornata con una presa di consapevolezza sul tuo livello di gratitudine;
  • esegui una pratica che vada a rafforzare questa tua nuova dote;
  • appunta come ti sei sentit* mettendo in pratica la gratitudine.

Sei pront*? Allora iniziamo!

GIORNO 1

  • Consapevolezza: sai che praticare la gratitudine è una cosa positiva, ma sei incapace di esprimerla con regolarità. La esprimi solo in alcune circostanze, ma spesso ti manca quel desiderio di farlo.
  • Pratica: Oggi sei stat* grat* per qualcosa? Hai detto grazie a qualcuno? Annota le tue risposte e prenditi qualche minuto per riflettere su come prestare attenzione alla gratitudine ha fatto la differenza nella tua giornata.

GIORNO 2

  • Consapevolezza: hai mai ricevuto un regalo inaspettato? E’ facile prestare attenzione
    ai regali per occasioni speciali, come per il compleanno o durante le festività, ma è più difficile notare un regalo ricevuto in un giorno come un altro. Pensa a quali regali dai spesso per scontati e quali invece sono arrivati in momenti o da persone inaspettate.
  • Pratica: chi è stato il tuo ‘regalo inaspettato’ oggi? Che emozioni ti ha suscitato (non per forza positive!). Annota le tue risposte e prenditi qualche minuto per riflettere su questo.

GIORNO 3

  • Consapevolezza: la gratitudine è un flusso di dare e avere. In alcuni momenti sei chiamat* a dare di più, in altri momenti ricevi più di quel che hai dato. Normalmente, ti concentri maggiormente su quello che non hai o su quello che hai ricevuto o dato?
  • Pratica: oggi fai un regalo a qualcuno che non se lo aspetta. Niente di costoso, ma qualcosa che dimostri interesse verso la persona scelta. Cosa hai provato quando lo hai consegnato? E come ha reagito il destinatario del regalo? Annota le tue risposte e rifletti su come l’abbondanza e la generosità sono presenti nella tua vita.

GIORNO 4

  • Consapevolezza: sei brav* a gratificare te stesso, ma troppo spesso dimentichi di farlo verso gli altri. In pratica dimentichi la connessione tra emozioni e azione. Vivere con gratitudine, significa fare cose che incarnano il ringraziamento. Quando colleghiamo i nostri sentimenti alle azioni, mettiamo in relazione il nostro io più vero con gli altri. Cosa ti spaventa nell’agire nei confronti degli altri? Che sentimento ti suscita mostrare gratitudine a qualcuno?
  • Pratica: prova a scrivere un ringraziamento a qualcuno che è stato gentile con te, che ti ha fatto un regalo o semplicemente che ti ha aiutato in qualcosa. Può essere chiunque. Un amico, un familiare o semplicemente una persona che conosci da poco. E il tuo messaggio per lui o lei, può essere scritto su di un foglio di carta, inviato via Whatsapp, mail o anche scritto in un post sui social. Come ti sei sentito mentre lo scrivevi? Come pensi possa sentirsi la persona che riceverà il tuo ringraziamento? In serata prova a riflettere sul potere del “grazie”.

GIORNO 5

  • Consapevolezza: la scienza ha scoperto che le emozioni positive, come la gratitudine, hanno il potere di allontanare le emozioni negative, come la paura e l’ansia. Inoltre, praticare la gratitudine crea nuove connessioni, crea benessere personale e promuove il bene comune. Hai mai pensato che il ringraziamento crea bene comune? Che la gratitudine ci apre alla trasformazione personale e sociale?
  • Pratica: oggi ascolta o leggi le notizie dei Tg o sui giornali. Che emozioni ti suscitano? Rabbia, paura, delusione? Non negare questi sentimenti, ma prova a bilanciarli portando gratitudine. Cosa, in questa storia, dà motivo di essere grati? Dove potrebbe essere collocata la gratitudine in queste notizie (tragedia, decisione politica, avvenimento)? In che modo una pratica condivisa di gratitudine potrebbe unirci invece di dividerci? Annota le tue risposte e prova a condividere questo esercizio con la famiglia e gli amici.

Ci auguriamo che grazie a questa breve guida alla gratitudine, inizierai a praticarla quotidianamente. Per il tuo bene e quello degli altri. Identifica il tuo segnale di gratitudine, oppure imposta un promemoria di gratitudine mattutina sul tuo telefono. Lascia che il “grazie” diventi un’abitudine naturale.

Sei interessat* ad altre guide come questa? Scrivicicosa ti piacerebbe approfondire e nelle prossime settimane cercheremo di creare altre mini-guide che possano esserti utili.

 

Photo by Courtney Hedger on Unsplash

Luca Borreca

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