{"id":6713,"date":"2019-10-27T17:12:50","date_gmt":"2019-10-27T16:12:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/?p=6713"},"modified":"2019-10-27T17:12:50","modified_gmt":"2019-10-27T16:12:50","slug":"aiuto-la-gara-3-consigli-che-puoi-utilizzare-per-superare-lansia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/aiuto-la-gara-3-consigli-che-puoi-utilizzare-per-superare-lansia\/","title":{"rendered":"Aiuto, la gara! 3 consigli che puoi utilizzare per superare l&#8217;ansia."},"content":{"rendered":"<h1>&#8220;Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficolt\u00e0 per vincerla.&#8221; (Pierre de Coubertin)<\/h1>\n<h2>Oramai lo sai molto bene. La mente ha un ruolo fondamentale.<\/h2>\n<p>In ogni situazione, sportiva e non. A questo proposito, ti faccio una domanda. Che differenza passa, tra un allenamento in cui riesci a correre il tuo passo desiderato e la gara, nella quale tutto ti sembra pi\u00f9 difficile? Il passo che dovresti correre \u00e8 sempre lo stesso, ma <strong>la stragrande maggioranza di noi, vive il momento della gara con ansia<\/strong>, paura e timore. Insomma, il punto di vista con cui guardiamo le cose in gara, molto spesso, \u00e8 totalmente differente e l&#8217;emozione con cui potremmo vivere quell&#8217;esperienza ha un ruolo determinante sul risultato finale. Dunque <strong>il ruolo che ha la mente in gara \u00e8 determinante e mette alla prova la tua capacit\u00e0 di gestire le emozioni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Qui di seguito puoi trovare 3 consigli su come migliorare la tua gestione delle emozioni prima di una gara<\/strong> e trovare (o ritrovare) il giusto piacere di farla.<\/p>\n<h3>1. Riconosci la tua ansia.<\/h3>\n<p>Questo \u00e8 il primo passo da fare. Presta attenzione ai segnali che ti invia il tuo corpo. L&#8217;ansia o la paura generalmente danno vita a sintomi abbastanza chiari. Gambe pesanti, respirazione accelerata, disturbi allo stomaco. Fermati un attimo, prova a rallentare il respiro e rifocalizzati su quello che stai facendo senza perdere la pazienza. <strong>Cerca di capire perch\u00e8 lo stato d&#8217;ansia si \u00e8 manifestato e non aver fretta di eliminarla.<\/strong> Potrebbe servirti per migliorare per esempio il pensiero sulla tattica di gara e sulla gestione delle energie durante questa.<\/p>\n<h3>2. Evita la fuga.<\/h3>\n<p>La seconda cosa che puoi fare \u00e8 imparare a convivere con la tua ansia. Anche se la gestione di questa emozione \u00e8 molto soggettiva, il consiglio \u00e8 quello di imparare a &#8220;<a href=\"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/sport-e-ansia-da-prestazione-impara-a-superarla\/\">stare nell&#8217;ansia<\/a>&#8220;. Puoi utilizzare per esempio la mindfulness per vivere le emozioni negative. Il restare nel &#8220;qui e ora&#8221; ti permetter\u00e0 di sfruttare a pieno le tue energie e ti dar\u00e0 modo di non fuggire davanti a questa emozione. Inoltre ascolta le sensazioni del tuo corpo e impara a godere dell&#8217;ambiente che ti circonda. <strong>Integrare il corpo e la mente con l&#8217;esperienza che stai vivendo, potr\u00e0 fare la differenza nel tuo modo di affrontare la gara.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>3. Non lasciare che le profezie si autoavverino.<\/h3>\n<p>Succede molto spesso che il pensiero abbia un peso maggiore delle reali sensazioni. Quante volte ti sei detto: &#8220;Oggi non va. Le gambe non girano come l&#8217;altro giorno!&#8221;? Ti sembrer\u00e0 strano ma, il tuo dialogo interiore gioca un ruolo fondamentale. Si attiva soprattutto di fronte a emozioni contrastanti nel tentativo di catalogare l&#8217;esperienza che stai per vivere. Quando la tua mente cercher\u00e0 di spiegare le tue sensazioni, allontanati da questa profezia autoavverante. <strong>Ricorda che i tuoi pensieri non sono la verit\u00e0 e tu non sei i tuoi pensieri.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficolt\u00e0 per vincerla.&#8221; (Pierre de Coubertin) Oramai lo sai molto bene&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6714,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[120],"tags":[717,400,696,716,275],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.licoaching.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/superare-lansia.jpg?fit=1920%2C1080&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6713"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6713"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6713\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}