{"id":6393,"date":"2019-02-08T23:23:47","date_gmt":"2019-02-08T22:23:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/?p=6393"},"modified":"2019-06-05T17:46:19","modified_gmt":"2019-06-05T15:46:19","slug":"team-working-da-un-impresa-sportiva-allesperienza-con-veeam-un-caso-di-successo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/team-working-da-un-impresa-sportiva-allesperienza-con-veeam-un-caso-di-successo\/","title":{"rendered":"Team Working. Da un impresa sportiva all&#8217;esperienza con Veeam. Un caso di successo"},"content":{"rendered":"<h2>&#8220;Se le formiche si mettono d\u2019accordo, possono spostare un elefante.&#8221;(Proverbio del Burkina Faso)<\/h2>\n<p><strong>I 909 km percorsi da Milano a Bruxelles erano stati epici<\/strong>, per tutto quello che era successo. Avevamo portato a termine l&#8217;impresa in 12 giorni, riuscendo a superare anche le situazioni pi\u00f9 imprevedibili. Le condizioni atmosferiche avverse, la chiusura di due passi Alpini che ci avevano costretto a cambiare percorso in corsa e l&#8217;abbandono da parte del segnale GPS in mezzo alle montagne e nei punti pi\u00f9 sperduti toccati.<\/p>\n<p><strong>Il main sponsor, Barilla, aveva avuto la testimonial pi\u00f9 adatta e l&#8217;arrivo a Bruxelles fu un vero successo.<\/strong><\/p>\n<p>Noi venimmo chiamati da <strong>Veeam, leader globale nella gestione dei dati intelligenti<\/strong>, qualche settimana dopo aver terminato l&#8217;impresa #BravotoIvana.<\/p>\n<h3>Il loro obiettivo era chiaro: mettere in luce tutti i meccanismi necessari alla creazione di un team vincente.<\/h3>\n<h3><strong>Noi avevamo ben chiaro il lavoro da fare<\/strong>, perch\u00e8 era quello che avevamo gi\u00e0 fatto in tutte le nostre imprese:<\/h3>\n<p>1. <strong>conoscere i valori comuni<\/strong>;<br \/>\n2. <strong>capire i ruoli<\/strong> interni ai diversi gruppi di lavoro;<br \/>\n3. <strong>definire e individuare il leader;<\/strong><br \/>\n4. <strong>valorizzare le skills individuali;<\/strong><br \/>\n5. <strong>trovare ed eliminare eventuali ostacoli<\/strong> alla crescita del gruppo.<\/p>\n<h3>Il primo passo per far comprendere come creare un team vincente \u00e8 stato quindi definire gli obiettivi.<\/h3>\n<p>\u201cVinco o perdo? Vendo pi\u00f9 o di meno di un mio collega\/azienda?\u201d.<br \/>\nQuesto \u00e8 definito <strong>obiettivo di RISULTATO<\/strong> e purtroppo, per quanto ci si sforzi a controllarlo, <strong>non avrai mai il controllo su questo tipo di situazione<\/strong>.<br \/>\nNon potr\u00f2 mai controllare cosa fa un mio avversario o quanto vender\u00e0 di pi\u00f9 la mia azienda concorrente<\/p>\n<p>L\u2019altro tipo di <strong>obiettivo \u00e8 di PERFORMANCE<\/strong>. Ovvero l\u2019<strong>obiettivo che segue il PROCESSO<\/strong>.<br \/>\nQuindi se parlo di sport, definir\u00f2 un obiettivo e come raggiungerlo (programmazione, tipologie d\u2019allenamento, carico-scarico).<br \/>\nSe mi riferisco ad un\u2019azienda sar\u00e0 importante vedersi con tutti i \u201cdipartimenti\/aree\u201d dell\u2019azienda. Area marketing, area commerciale, area risorse umane. Definire obiettivo\/obiettivi, stabilire i compiti di ciascuno.<br \/>\n<strong>Insomma, fare squadra e lavorare sul processo.<\/strong><\/p>\n<h3>Il secondo passo nella creazione di un team competitivo \u00e8 stato mettere in luce l&#8217;importanza del controllo.<\/h3>\n<h3>Infatti, malgrado la preparazione e l\u2019organizzazione, <strong>interviene sempre il fattore CASUALITA\u2019<\/strong> ad interferire.<\/h3>\n<p>Sai cosa fa in queste situazioni il cervello cosa fa? <strong>Va a cercare nel passato situazioni simili<\/strong> a ci\u00f2 che sta succedendo ora, nella situazione \u201cscomoda\u201d. <strong>Quindi rivaluta<\/strong> le passate esperienze, che possono rivelarsi un\u2019azione\/metodo straordinario <strong>per risolvere gli imprevisti.<\/strong><\/p>\n<p>Da qui la ricerca e il tentativo di comprendere le incognite e la nascita della frustrazione per quell\u2019ignoto, per quel qualcosa che non possiamo controllare. <strong>Da questa situazione nasce la necessit\u00e0 di controllo e di catalogare tutte quelle possibile incognite che potrebbero intralciare il raggiungimento del nostro OBIETTIVO<\/strong>.<\/p>\n<h3>Cosa fare quindi?<\/h3>\n<p>Ogni volta che devi stabile un obiettivo, prova a catalogare queste \u201cincognite\u201d\/situazioni dissonanti da 1 a 5 in base al controllo che riesci o puoi avere su di esse.<\/p>\n<p><strong>Riuscendo ad imparare a controllare diverse situazioni, acquisirai la capacit\u00e0 di prevederla e saprai gestirla al meglio.<\/strong><\/p>\n<h3>L&#8217;ultimo passo nella creazione di un team, \u00e8 stato quello di far comprendere l&#8217;importanza del tempo.<\/h3>\n<p>Infatti un <strong>obiettivo \u00e8 definito come un sogno con una scadenza<\/strong>.<br \/>\nPer\u00f2 fai attenzione, perch\u00e9 <strong>il tempo \u00e8 importante<\/strong>. <strong>Ci vuole tempo per prepararsi ad un determinato evento e raggiungere un determinato risultato<\/strong>.<br \/>\nPensa per esempio agli atleti che partecipano alle Olimpiadi e che si giocano quattro anni della loro vita in qualche secondo. Pensa anche alle aziende e al tempo che ci vuole per riuscire a creare una sinergia perfetta. Al tempo necessario per riuscire a stabilire la direzione esatta che l\u2019azienda vuole intraprendere e raggiungere la dimensione desiderata.<\/p>\n<p><strong>Ci vuole tempo per imparare, per SOGNARE. Ci vuole tempo per plasmare le proprie idee e per diventare credibili.<\/strong><\/p>\n<h3>Il risultato finale di quella giornata?<\/h3>\n<p><strong>Li abbiamo resi consapevoli<\/strong> dei loro mezzi per iniziare a sognare in grande. Come persone e come team.<br \/>\n<strong>S\u00ec, perch\u00e9 per diventare grandi, bisogna pensare in grande<\/strong>. Bisogna alzare sempre di pi\u00f9 l\u2019asticella.<br \/>\n<strong>Per far crescere un team, bisogna avere persone che siano la VERSIONE MIGLIORE DI SE STESSI<\/strong>, che sognano in grande e che abbiano grandi obiettivi!<br \/>\n<strong>Questo perch\u00e9 la versione migliore di se stessi \u00e8 quella pi\u00f9 soddisfatta, che sta bene, che \u00e8 felice ed \u00e8 quella che crea i risultati migliori.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Se le formiche si mettono d\u2019accordo, possono spostare un elefante.&#8221;(Proverbio del Burkina Faso) I 909 km percorsi da Milano a Bruxelles erano stati epici, per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6396,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[121],"tags":[103,601,600,160,443,137,599,117,132,192,236,603,604,605,114,331,156,127,602],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i1.wp.com\/www.licoaching.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/veeam.png?fit=412%2C122&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6393"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}