{"id":6312,"date":"2018-10-21T16:23:17","date_gmt":"2018-10-21T14:23:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/?p=6312"},"modified":"2018-10-21T16:23:17","modified_gmt":"2018-10-21T14:23:17","slug":"resilienza-la-mia-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/resilienza-la-mia-storia\/","title":{"rendered":"Resilienza. La mia storia."},"content":{"rendered":"<div style=\"position: relative; height: 0; padding-bottom: 56.25%;\"><iframe style=\"position: absolute; width: 100%; height: 100%; left: 0;\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/x6KIMFMcVKE?ecver=2\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<h2>&#8220;Chi ha un perch\u00e9 abbastanza forte pu\u00f2 superare qualsiasi come. (Friedrich Nietzsche).&#8221;<\/h2>\n<p>Vorrei raccontare la mia esperienza personale.<br \/>\n\u00c8 da quando avevo undici anni che corro. <strong>Per me \u00e8 come respirare<\/strong>. La corsa \u00e8 vita, \u00e8 gioia, \u00e8 amore. Per tanti anni ho corso a livello agonistico raggiungendo buoni risultati a livello nazionale. Quando c\u2019\u00e8 stato da scegliere se diventare o no una professionista, i miei genitori scelsero per me, l\u2019obiettivo era studiare. Ho continuato lo stesso a correre divertendomi. Mi sono laureata, ho iniziato a lavorare e la corsa rimaneva sempre nella mia quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel 2010 il mio cuore comincia ad \u201cimpazzire\u201d, l\u2019unica soluzione \u00e8 operarsi, l\u2019aritmia \u00e8 troppo pericolosa. Mi crolla il mondo addosso, ora cosa faccio? Non potr\u00f2 pi\u00f9 correre. Nel frattempo mi ammalo di tiroide, non funziona pi\u00f9. Non so pi\u00f9 cosa fare. Decido di affrontare la situazione, mi faccio operare e dopo un anno riesco a riprendere a correre quotidianamente. Sembra un miracolo.<br \/>\nUn giorno mentre ho in braccio mia figlia Caterina, la pi\u00f9 piccola di tre, <strong>mi esplode nella mente un sogno<\/strong>: girare l\u2019Italia correndo. L\u2019anno dopo nello stesso periodo, aprile 2013, parto da Milano e in 21 giorni attraverso l\u2019Italia correndo una mezza maratona al giorno passando da ogni capoluogo di regione. Un\u2019esperienza meravigliosa, che mi ha portato a realizzare Running for Kids, nel 2014.<br \/>\nDue progetti stupendi, che mi hanno permesso di diventare la donna che sono. Nel 2015 non avevo intenzione di fare qualcosa di particolare. Non avevo sogni da realizzare. Quindi decido di preparare la maratona, in modo da fare il personale.<\/p>\n<h3>Il 29 ottobre 2014 la mia vita si ferma per qualche minuto. Subisco una brutta aggressione e il momento in cui penso di morire, mi \u201crisveglio\u201d sul Naviglio che corro verso la salvezza.<\/h3>\n<p><strong>Da quel momento vedo solo buio<\/strong>, non riesco a vedere i miei figli, mio marito, la mia famiglia, intorno a me c\u2019\u00e8 il nero totale. Avevo solo due scelte: sprofondare lasciandomi andare inerme o provare a risollevarmi trovando una nuova energia positiva. Dopo due settimana mia mamma entra in ospedale per un\u2019emorragia cerebrale. <strong>Ritorno nel buio<\/strong>. Non ho forze, non riesco a risollevarmi. Sento l\u2019amore delle persone, ma dentro di me lo squarcio \u00e8 enorme. Una notte insonne, rifletto su che cosa mi pu\u00f2 aiutare a sopravvivere. Nasce Rexist Run: dalla Francia alla Slovenia, 700 km in 8 giorni. Il 6 gennaio 2015 muore mia mamma. <strong>Il mio faro si spegne, sono in balia delle onde<\/strong> ma nuoto, ogni tanto bevo e affondo ma ritorno sempre su.<br \/>\n<strong>Il 10 maggio parto per la mia impresa, sar\u00e0 la mia rinascita<\/strong>. Ho superato crisi, ho avuto allucinazioni, ho pianto, ho riso, ho sofferto, ma <strong>ho ritrovato la luce<\/strong>.<\/p>\n<h3>Nel corso della mia vita, mi sono ritrovata ad affrontare alcune difficolt\u00e0, spesso ho avuto paura di non farcela ma sempre sono riuscita a risollevarmi ritrovandomi pi\u00f9 forte di prima.<\/h3>\n<p>Sicuramente la mia <a href=\"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/resilienza-nella-vita-e-nello-sport\/\">resilienza<\/a> nel corso degli anni \u00e8 aumentata. Ho vissuto in una famiglia numerosa, ho tre fratelli, questo mi ha permesso di \u201ccombattere\u201d ogni giorno per ricavare il mio spazio. Ho iniziato subito con uno sport agonistico, le prime gare le ho affrontate a sei anni con il nuoto. A dodici anni i miei allenamenti di atletica erano giornalieri e molto faticosi. Il confronto con gli altri era continuo, e lo stress da prestazione era altissima. Quindi le mie esperienze a livello sportivo mi hanno portato a superare fin da bambina ostacoli per arrivare a raggiungere un obiettivo. Ho imparato fin da subito che per ottenere un risultato bisogna fare fatica senza arrendersi alla prima avversit\u00e0.<br \/>\nInoltre ho avuto la fortuna di avere come punti di riferimento persone estremamente positive, mia mamma era una persona molto ottimista, era una grande combattente e mi ha insegnato a sollevarmi ad ogni caduta.<br \/>\nQuindi <strong>la mia interpretazione dell\u2019evento<\/strong>, anche il mio drammatico, <strong>\u00e8 sempre rivolto alla soluzione senza arrendersi facilmente<\/strong>; vi confesso che non \u00e8 stato sempre facile e ogni tanto sarebbe stato molto pi\u00f9 semplice lasciarsi andare senza reagire. Mi sono allenata a pensare a micro obiettivi, ho meditato molto, soprattutto quando i miei pensieri tendono a prendere il sopravvento sulla realt\u00e0.<br \/>\nPenso di essere una donna resiliente perch\u00e9 difficilmente mi arrendo davanti alle avversit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Chi ha un perch\u00e9 abbastanza forte pu\u00f2 superare qualsiasi come. (Friedrich Nietzsche).&#8221; Vorrei raccontare la mia esperienza personale. \u00c8 da quando avevo undici anni che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6313,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"spay_email":"","footnotes":""},"categories":[119],"tags":[537,536,525,535,534,220,117,106,539,538,155],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i1.wp.com\/www.licoaching.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/resilienza.jpg?fit=1439%2C812&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6312"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6312"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6312\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.licoaching.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}